SHOPPING, ENOGASTRONOMIA E ARTIGIANATO

Qualche veloce curiosità sul dove fare shopping di qualità e tradizione nel Piceno.
Partendo dai paesi di montagna, le tipicità vanno dall’artigianato del legno di Amandola, specializzata nell’arte dell’intaglio e dell’ebanisteria, a vere chicche gastronomiche, come il raro pecorino dei Sibillini e i pregiati salumi di questi luoghi, da assaporare e acquistare nei borghi del territorio del Parco.

Ad Ascoli Piceno la tradizione artistica è senza dubbio identificata con la maiolica, da secoli finemente decorata da valenti artigiani. La tradizione artigianale è anche quella degli esperti liutai, e degli artigiani dell’oro, la cui preziosa opera si estende un po’ in tutta la provincia di Ascoli.

Per i prodotti della terra, ecco la genuinità della Valle dell’Aso e i suoi frutteti: magnifiche pesche, ciliegie, prugne, albicocche, marmellate e confetture a base di frutta locale, per portar via un po’ dei profumi di questa terra. E ancora, secondo le stagioni, mandorle, noci e profumatissimi fichi.

Per chi cerca del buon vino, le zone più vocate nel Piceno coincidono con i territori di Ripatransone e Offida. Un pullulare di cantine che danno vita a indimenticabili bouquet di profumi e sensazioni al palato. L’ultima nata delle DOC picene prende il nome dalla stessa Offida. L’Offida DOC, nelle sue declinazioni di bianchi, rossi, spumanti e passiti, è infatti una vera e propria riscoperta delle risorse viticole autoctone del territorio.

Sempre ad Offida, ottimi souvenir sono i funghetti, dolci al profumo di anice, e il mistrà, distillato di origine contadina, dal gusto secco, sempre all’anice. Sono ricordi doppiamente rappresentativi: l’anice verde piceno è infatti uno degli ingredienti forti della gastronomia locale, e tra le varietà di anice più pregiate in Italia. L’artigianato da scoprire è quello del merletto a tombolo. Si possono acquistare da esperte artigiane del luogo splendidi merletti realizzati con le tecniche di un tempo.

Anche Acquaviva Picena offre notevoli tipicità. Due le più rinomate: le sempre più rare paiarole, cesti in paglia e vimini di varie forme, e le peschette, dolci di morbida frolla arricchiti da crema al cioccolato e alchermes, sfornati dai panifici del paese.

Non certo da trascurare le rinomate calzature. In questo territorio i maggiori centri sono Montegranaro, Monte Urano e Sant’Elpidio a Mare, nel Fermano, al confine con la provincia maceratese.

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